Cause dell'emicrania
Tutte le cause scatenanti dell'emicrania
I fattori che scatenano l'attacco di emicrania non sono le vere e proprie cause di questa malattia: si tratta soltanto di eventi che favoriscono l’instaurarsi del disturbo. Per capire meglio questo concetto può essere d’aiuto un esempio: quando un dente duole, la causa probabilmente è una carie. Il dolore però, a meno che il dente non sia completamente intaccato, si fa sentire soprattutto a contatto con i cibi troppo caldi o troppo freddi, oppure quando si sfiora il dente con la lingua.
Allo stesso modo agiscono i fattori che scatenano l'emicrania. Questi ultimi, purtroppo, sono numerosissimi: l'alimentazione, gli ormoni, i fattori psicologici, ambientali e così via. Questo rende ancora più difficile individuare con certezza quale delle situazioni “a rischio” è quella determinante.
I cibi
Il latte
I farmaci
Gli ormoni
Pressione sanguigna alta
Stress fisico
Stress emotivo
Sesso
Sostanze chimiche naturali
- I cibi
Molto spesso, è stato notato che, prima del sopraggiungere di un attacco di emicrania si sono ingeriti cibi ricchi di particolari sostanze in grado di provocare, per così dire, un "corto circuito" all’interno dell'organismo. In genere, i cibi che concorrono a scatenare l'attacco di emicrania sono alimenti diffusissimi, come il vino oppure i formaggi, che difficilmente la persona pensa di mettere in relazione con i suoi disturbi. La tiramina, una sostanza in grado di provocare una eccessiva dilatazione delle arterie, è una sostanza presente ad alte concentrazioni in numerosi alimenti: nelle persone predisposte anche un solo pasto, a base per esempio di formaggi, può essere sufficiente a scatenare un attacco di emicrania. Chi soffre di questo disturbo, quindi, dovrebbe cercare di eliminare gli alimenti segnalati come quelli più a "rischio": se, dopo una dieta impostata in modo adeguato, la situazione non migliora, è necessario cercare altrove l’elemento in grado di scatenare il mal di testa. - Il latte
Il latte è uno degli alimenti che più di frequente causa intolleranze alimentari e che spesso può essere alla base dello scatenarsi dell’emicrania. Purtroppo, sono poche le persone che si rendono conto di soffrire di questo disturbo, perché spesso è difficile collegare i problemi lamentati con l’ingestione del latte.
Anche quando la persona è a conoscenza della sua intolleranza alimentare, tutto è reso più difficile dal fatto che non è sufficiente eliminare il consumo di latte per stare al sicuro. Questa sostanza, infatti, sotto forma di derivati, è presente in moltissimi alimenti e anche in numerosi cosmetici.
È importante, quindi, conoscere il contenuto di quello che stiamo mangiando: è una buona abitudine, prima di consumarli, leggere le etichette che, per norma di legge, devono sempre essere riportate sulla confezione degli alimenti preconfezionati.
In particolare, le persone che soffrono di un’intolleranza alimentare verso il latte devono fare attenzione ai prodotti che riportano come contenuti il siero di latte, la lattoalbumina, la caseina, il lattosio, le proteine del latte e le proteine vaccine. - I farmaci
Chi fa uso regolare di farmaci e soffre di attacchi ricorrenti di emicrania dovrebbe sempre prestare una certa attenzione: molti farmaci, infatti, contengono sostanze che, nelle persone predisposte, possono indurre mal di testa.
In particolare modo, la caffeina, presente in diversi preparati, svolge un'azione costrittrice nei confronti dei vasi sanguigni: la diminuzione del calibro delle arterie potrebbe sfociare in un attacco di emicrania. - Gli ormoni
Per molte donne i cambiamenti ormonali che avvengono durante il periodo mestruale, la gravidanza, la menopausa e l’assunzione della pillola anticoncezionale sono in stretta relazione con la comparsa dell'emicrania.
Il ruolo degli ormoni femminili nell’emicrania non è stato ancora ben chiarito. Gli studiosi comunque ritengono che queste sostanze siano in grado di influenzare la produzione delle endorfine, le sostanze che hanno un ruolo fondamentale per la percezione del dolore.
In alcune donne l’emicrania si manifesta durante il periodo mestruale, mentre in altre nella fase che precede il ciclo. Molte donne, inoltre, testimoniano che durante la gravidanza non hanno mai sofferto di questo disturbo. Come si può notare, le risposte dell’organismo femminile al ciclo ormonale sono diverse e variano da persona a persona.
Le donne che soffrono di questo disturbo comunque dovrebbero evitare l’assunzione della pillola anticoncezionale e di farmaci a base di estrogeni (ormoni femminili) durante il periodo della menopausa. - Pressione
sanguigna alta
Anche la pressione alta può essere uno dei fattori che inducono l'emicrania. Questo disturbo, a lungo andare, potrebbe infatti determinare uno sfiancamento delle arterie, che tendono così a dilatarsi sempre più, provocando il dolore.
L'emicrania da pressione alta comunque si manifesta quasi sempre in forma lieve, anche se piuttosto di frequente. Per la salute generale dell’organismo e per eliminare il problema del mal di testa pertanto è fondamentale curare questo disturbo con i farmaci appositi. - Stress
fisico
L'affaticamento del fisico può essere uno dei fattori scatenanti l’emicrania. Uno sforzo eccessivo, poche ore di sonno, ma anche la mancanza di un ricambio di aria possono incidere enormemente sullo stato di salute dell’organismo.
Naturalmente, la risposta varia sensibilmente non soltanto da individuo a individuo, ma anche a seconda delle situazioni. Ecco un elenco di situazioni di stress fisico che più comunemente possono contribuire a scatenare un attacco: fame eccessiva, scarsa aerazione, sonno eccessivo, sonno scarso, luci intense, bagni di vapore o saune, forti odori, caldo o freddo eccessivo, sbalzi di temperatura, esercizio fisico senza un adeguato allenamento, vapori di cucina. - Stress
emotivo
Di solito lo stress emotivo provoca mal di testa da tensione. Quando si è tesi infatti si tende a contrarre i muscoli, ed è proprio questa azione quella responsabile dei dolori.
In alcuni casi però lo stress può provocare anche l’emicrania vera e propria, soprattutto nella fase di rilassamento. Infatti, l'improvviso passaggio da uno stato di tensione e uno di rilassamento provoca una eccessiva dilatazione delle arterie e quindi la comparsa dei dolori al capo. - Sesso
Può capitare che la crisi di emicrania, compaia durante il rapporto sessuale o subito dopo l’organismo. Questo fenomeno riguarda soprattutto gli uomini: gli specialisti ancora non si sono dati una spiegazione al riguardo. Il dolore è simile a quello avvertito durante la crisi di emicrania, con la differenza che si irradia anche nella parte posteriore della testa.
La paura degli attacchi di emicrania può condizionare negativamente la persona nei confronti dei rapporti sessuali, tanto da spingerla a non averne. Si tratta quindi di una condizione molto fastidiosa, che non soltanto compromette l’attività lavorativa, come le normali emicranie, ma anche quella sessuale e affettiva.
Per questo motivo, quando si verificano emicranie in concomitanza dei rapporti sessuali, è bene evitare di compiere autodiagnosi ed è consigliabile consultare un buon specialista. In questo modo è possibile stabilire se si tratta di una semplice emicrania, oppure di qualcosa di più serio. Nel caso si tratti di emicrania, con i farmaci opportuni è possibile diminuire la frequenza degli attacchi. - Sostanze
chimiche naturali
In natura esistono numerose sostanze chimiche in grado di esercitare una certa influenza sulla comparsa del mal di testa. Si tratta di sostanze che possono essere ingerite attraverso il cibo oppure prodotte dall’organismo stesso.
La loro influenza sull’emicrania, in genere, dipende dall’azione che riescono a esercitare sui vasi sanguigni: infatti, a seconda della loro natura, tali sostanze possono provocare la dilatazione oppure il restringimento delle vene e delle arterie. Le sostanze chimiche naturali, inoltre, agiscono anche sull'umore della persona, migliorandolo o peggiorandolo.
Alcune delle ricerche più recenti in campo medico hanno concentrato l’attenzione sullo studio di queste sostanze e sulle loro influenze sull'organismo umano.
Chiarimenti circa l'emicrania; soluzioni
e consigli per il mal di testa