Emicrania comune
La forma di emicrania più diffusa
L’emicrania comune è la forma di emicrania più diffusa: si tratta di un lacerante mal di testa, che colpisce soltanto un lato della testa, localizzato soprattutto alle tempie e nella zona intorno all’occhio.
La durata degli attacchi di emicrania comune varia a seconda delle persone, ma di solito non supera le due ore. Gli strascichi, però sono abbastanza importanti: nausea, spossatezza e sonno sono solo alcuni dei disturbi che colpiscono le persone dopo un attacco di emicrania.
Le cause dell'emicrania comune
Le cause dell’emicrania comune sono a tutt’oggi sconosciute: gli specialisti non sono in grado di spiegare perché si instaurino processi che portano all’emicrania.Quello che è sicuro è che durante un attacco di emicrania i vasi sanguigni all’interno e all’esterno del cranio subiscono alcuni cambiamenti e che questi influiscono sulle cellule nervose.
Gli specialisti, però, non concordano riguardo a questi fenomeni. Secondo alcuni infatti è la costruzione delle arterie che causa sofferenze alle cellule nervose, mentre secondo altri è l’eccessiva dilatazione.
In ogni caso, si sa con certezza che l’emicrania dipende da una determinata disfunzione, non ben identificata, delle arterie che portano il sangue al cervello. Un altro concetto fuori discussione è che l’emicrania si trasmette per via ereditaria: se una persona soffre di questo disturbo è, infatti altamente probabile che lo passi “in eredità” ai suoi figli.
Come si manifesta
In circa un terzo dei pazienti i mal di testa sono preceduti dai cosiddetti prodromi, sintomi cioè che annunciano l’arrivo dell’attacco. Non si tratta di quelli tipici dell’aura (fase pre-mal di testa), ma piuttosto di uno stato diffuso di malessere.I prodromi tipici dell’emicrania comune sono diversi: i più frequenti sono sonnolenza, voglia di sbadigliare, stanchezza e dissenteria. Inoltre, di solito, le estremità del corpo si gonfiano, perché in questa particolare fase si determina una forte ritenzione idrica.
Oltre a questi sintomi "fisici" sono molto diffusi anche quelli che riguardano la personalità. Chi soffre di emicrania prima di un attacco è spesso soggetto a cambiamenti d’umore e diventa ipersensibile: è più aggressivo, più attivo, insomma più inquieto.
Il vero e proprio attacco di mal di testa può essere preceduto, nei 10-30 minuti immediatamente antecedenti, da fenomeni strettamente legati a questo disturbo: gli specialisti raccolgono tutti questi fenomeni sotto il nome di aura.
Si tratta, in genere, di disturbi di carattere visivo e di difficoltà nei movimenti: a seconda della loro manifestazione, l’emicrania non viene più definita come "comune", ma come "comitata", "oftalmoplegica", eccetera.
I fenomeni di accompagnamento dell'emicrania comune
L'emicrania comune, anche se non è preceduta dai fenomeni tipici dell’aura (disturbi visivi, formicolii, eccetera) può comunque manifestarsi non soltanto con il dolore alla testa, ma anche con altri disturbi.È diffusissima la presenza di forti nausee durante la crisi acuta, che molto spesso sfociano nel vomito. Anche la fotofobia, cioè l’incapacità di sopportare la luce, è un fenomeno di accompagnamento frequente: non deve essere, però, confuso con i disturbi visivi lamentati da chi soffre di emicrania con aura.
I rumori spesso diventano insopportabili: durante un attacco di emicrania uno dei sogni della persona è quello di poter vivere in una campana di vetro insonorizzata. Anche la dissenteria e l’incontinenza urinaria sono fenomeni di accompagnamento piuttosto tipici e, di solito, si manifestano verso la fine della crisi.
Chiarimenti circa l'emicrania; soluzioni
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